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Questa mattina mi ero dedicata un po’ alla manutenzione del blog perdendomi tra impostazioni, personalizzazioni e sempre un po’ alla ricerca di funzioni di WordPress che ancora non conosco e scavando tra statistiche e articoli vecchi ho notato che tra un paio di mesi questo blog compirà 5 anni! Wow! Eppure nessuno dei blogger a cui è apparso questo post nel Reader mi conosce da più di 2-3 mesi, ed io loro. A parte chi mi conosce di persona, ma saranno al massimo 1 o 2 quelle che vengono qui.

E tutto il resto del tempo che si è fatto qui? 🙄

Questo blog è figlio del vecchio Window Live Messanger, era un Live Space, il blog del compianto MSN (quanti di voi vengono da lì?) che oramai con la nascita di Facebook, Twitter, Google Plus è diventato praticamente deserto. Una volta ci entrai e mi diede l’impressione di essere in un film western, quando nella città deserta rotola la balla di fieno da un lato all’altro della stradina. Peccato, perchè la chat era davvero migliore di quella di Fb. Visto che tutti aprivano un blog, in quel periodo, venne l’idea anche a me di crearne uno, mi attirava l’idea di pubblicare testi di canzoni, immagini, pensieri, condividere contenuti in una maniera che era impensabile prima, con la possibilità di personalizzare e rendere proprio quello spazio virtuale. I visitatori erano gli altri contatti di msn e quindi ci si conosceva già tutti. Quando poi msn fu abbandonato anche i blog furono dimenticati e un paio di anni dopo iniziò il processo di rinnovamento e riqualificazione di msn, visto che non era più competitivo, e partì la collaborazione con WordPress che, previa adesione del blogger, riconvertì ogni Space Live in un vero e proprio blog.

E quindi eccomi qua! Accettai di cambiare perchè di perdere per sempre tutto quello che avevo pubblicato fino ad allora mi dispiaceva troppo e così inizio l’avventura su WordPress. Di tutti i miei contatti soltanto un altro amico ed io facemmo il passaggio, per cui addio visitatori. Ci misi un bel po’ a capire come funzionava qui, i temi, le impostazioni, e visto che le cose non me le rendo mai semplici per personalizzarlo mi creai lo sfondo e la testata e pian piano aggiunsi elementi per renderlo carino e funzionale. Ovviamente non c’era più nessuno che veniva, a parte i visitatori dai motori di ricerca e qualche referente. Tutte visite occasionali. Intanto io venivo qui e scrivevo quando avevo bisogno di chiarirmi le idee, di liberare pensieri, di sfogarmi o immortalare per sempre momenti unici. Tutte le mie Best Damn Things. Quante volte scrivendo ho fatto un punto della situazione, chiuso delle questioni che mi assillavano, soprattutto quando sapevo che non ne avrei mai parlato con nessuno e allo stesso tempo non potevo tenerle dentro rischiando di esplodere. E mentre questo insieme di bit conservava le mie parole, io riprendevo, con qualche pensiero meno ingarbugliato, la mia strada.

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A causa dei tanti impegni, soprattutto quando seguivo i corsi all’università, il tempo per capire un po’ meglio il mondo di WordPress, che io nemmeno avevo mai sentito nominare, non c’era mai. Ogni tanto provavo a vedere se c’erano altri blog, ma quelli delle classifiche o i più pubblicizzati nella homepage sono tutti in inglese, ne seguivo un paio ma mi sembravano tutti troppo distanti da me. Mi chiedevo, ma caspita, ci sarà qualche altro blog in italiano?! Finchè un pomeriggio, qualche mese fa, finalmente, decisi che a tutti i costi dovevo trovarne uno e iniziai a capire il meccanismo dei tags, le iscrizioni, il reader… Si aprì un mondo! Ho conosciuto persone stupende, blog interessanti, affreschi di vita tra i più diversi e i più simili alla mia. E credo ci sia ancora tanto altro da scoprire…

Tutto ciò mi è venuto in mente giusto mentre schiarivo un po’ lo sfondo del blog, che all’improvviso iniziava a sembrarmi troppo cupo e con troppe ombre. Quando si fa un po’ di luce, in fondo, si riesce a guardare più lontano.

Poi ho pensato che proprio la canzone che mi ispirò per il titolo del blog non l’avevo mai pubblicata! Non può mancarci, per cui ne approfitto ora…

I hate it when a guy doesn’t get the door
even though I told him yesterday and the day before

I hate it when a guy doesn’t get the tab

And I have to pull my money out and that looks bad

Where are the hopes, where are the dreams
My Cinderella story scene
When do you think they’ll finally see

That you’re not not not gonna get any better
You won’t won’t won’t you won’t get rid of me never

Like it or not, even though she’s a lot like me

We’re not the same

And yeah yeah yeah I’m a lot to handle

You don’t know trouble, I’m a hell of a scandal

Me, I’m a scene, I’m a drama queen

I’m the best damn thing that your eyes have ever seen

I hate it when a guy doesn’t understand
Why a certain time of month I don’t wanna hold his hand

I hate it when they go out, and we stay in

And they come home smelling like their ex girlfriends

I found my hopes, I found my dreams
My Cinderella story scene
Now everybody’s gonna see

Give me an A (always give me what I want)
Give me a V (be very very good to me)
R (are you gonna treat me right)
I (I can put up a fight)
Give me an L (let me hear you scream loud)

One, two, three, four

Where are the hopes, where are the dreams
My Cinderella story scene
When do you think they’ll finally see

[…]

I’m the best damn thing that your eyes have ever seen