* . . . Il Drago Che Ti Adora . . . *

Bravo Max, che riesce a far di una canzone una poesia o in questo caso una storia. Volevo accompagnare le parole con un’immagine, ma credo che ne creino loro già tante… E visto che a cambiare prospettiva c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire,  mettiamo che la storia la racconti il drago…

La tua favola è un’incantesimo, non finisce mai. La racconto a chi non la conosce ancora…
Corri libera per le praterie col tuo principe, vivi nel castello fra l’oceano e il cielo, per mantello hai una cometa e ti riposi sopra un fiore, poi ti dondoli fra le lucciole per risplendere sulla tua altalena dell’arcobaleno. Se in questa favola ci fossi anch’io, ti vedrei una volta ancora bella come sei. Vorrei lottare contro il drago, così ti accorgeresti anche di me…
Ma non ho visto nessun drago…
Allora il drago forse sono io…
Ti addormenterai avvolgendoti nelle nuvole e ti cullano le onde le farfalle. Senza lacrime e paura senza inverno e buio, senza lacrime e paura senza inverno e buio. Se in questa favola ci fossi anch’io, ti vedrei ancora una volta bella come sei.
Forse riuscirei a sfiorarti ma senza farti accorgere di me…
Sono un drago che ti adora e non può non farti male,
sono un drago che ti adora e non può non farti male.
Ora posso solo raccontarti che raccontando m’innamoro…