* …Grazie Max ღ… *

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Ieri pomeriggio Max Pezzali è stato al centro commerciale qui vicino per una sessione di incontro con i fan/firma autografi, riservata esclusivamente a chi aveva già comprato il nuovo cd, celebrativo dei suoi 20 anni di carriera. Esclusivamente, già, purtroppo, perchè mi trovavo solo di passaggio e il servizio di sicurezza spropositato rispetto alle effettive presenze non ha fatto sconti.

Allora sono stata per un po’ dietro le transenne a guardare e ascoltare le canzoni del nuovo cd, le più belle di questi anni in duetto con altri cantanti italiani insieme ad altre nuove.

E non potevo crederci di averlo lì.

Ci sono praticamente cresciuta. Quando avevo 10 anni e mi chiedevano chi fosse il mio cantante preferito rispondevo senza ombra di dubbio Max Pezzali. Che poi erano gli 883. Ovviamente piacevano ai miei ed è per questo che li conoscevo. Ma son sempre stata innamorata della sua voce e la primissima canzone che ho imparato a memoria in vita mia è Come mai.

Me ne sono ricordata ieri pomeriggio. Quando con delle perfette sconosciute, mentre scattavo foto, mi son ritrovata a cantare sulla base del cd. Meravigliandomi che le conoscevo ancora tutte. Strofe intere, imparate quando lui era l’unico. Poi ultimamente l’ho perso un po’ di vista e tra i miei preferiti ne sono arrivati tanti altri. A lui però voglio bene, come se fosse un fratello, che potrebbe cantare qualsiasi cosa, la sua voce mi emozionerebbe comunque.

E mentre la guardia più vicina a me potrebbe davvero sottoscrivere ogni parola, giacchè me ne sono accorta che ogni tanto mi guardava incredulo, io avevo l’aria un po’ trasognata, mentre parole che non ascoltavo da tanto tempo mi riportavano indietro tra emozioni e ricordi. Parole di amori bellissimi, amicizie, aspettative e opportunità, delusioni e dolori.

E nel frattempo pensavo alle persone che ti prendono in giro, promettono, trattano male, sempre pronte dietro l’angolo a trascinarti in situazioni assurde. Tu non puoi far altro che trovare un appiglio e tenerti più forte che puoi. Sembra che le cose capitino e non le scegli più. Sembra che stiano parlando nel tuo interesse, ma in realtà non c’entri nulla. Credo che il segreto sia tenere la testa quanto più fuori dall’acqua, per non affogare insieme a loro. Solo che è faticoso, ma sempre meglio che non avere proprio scelta.

Perchè è la solita storia…

Io
di risposte non ne ho
mai avute mai ne avrò
di domande ne ho quante ne vuoi

e tu
neanche tu mi fermerai
neanche tu ci riuscirai
io non sono
quel tipo di uomo e non lo sarò mai

Non so se la rotta è giusta o se

mi sono perduto ed è
troppo tardi
per tornare indietro

così meglio che io vada via
non pensarci, è colpa mia
questo mondo
non sarà mio

Non so
se è soltanto fantasia
o se è solo una follia
quella stella lontana laggiù

Però


io la seguo e anche se so

che non la raggiungerò
potrò dire
ci sono anch’io…

Non è
stato facile perchè
nessun’ altro a parte me
ha creduto

però ora so

che tu
vedi quel che vedo io
il tuo mondo è come il mio
e hai guardato
nell’uomo che sono e sarò

Ti potranno dire che
non può esistere
niente che non si tocca o si conta o si compra perchè
chi è deserto non vuole che qualcosa fiorisca in te

E so
che non è una fantasia
Non è stata una follia
quella stella
la vedi anche tu

perciò

io la seguo ed adesso so
che io la raggiungerò
perchè al mondo
ci sono anch’io…