*… …*

“Come aveva illuminato tutta quanta la sua vita, il lume dell’intelletto lo soccorse in quel momento, e lui capì.

Avevano ragione quegli uccelli.

Lui poteva volare, sì, più in alto.

Ed era l’ora, sì di andare a casa.

Abbracciò con un ultimo sguardo il suo cielo, i magnifici campi del cielo, dove aveva imparato molte cose.

«Sono pronto» disse alfine.

E il gabbiano Jonathan Livingston fece prua verso l’alto, scortato da quei due splendidi uccelli, e scomparvero insieme nella notte.”

[Il Gabbiano Jonathan Livingston – R. Bach]