*… Non Diventare Grande Mai …*

Se l’avessi vista arrivare prima mi sarei nascosta dietro il palloncino gigante di Peppa Pig. Quello che l’altro giorno fedelmente attaccato al polso di mia cugina ha rischiato di far scoppiare diversi incidenti diplomatici tra noi e i passanti.
E invece no, mi è piombata alle spalle, a tradimento. In tutto sarà stata la seconda volta che l’ho beccata dai tempi del liceo.

Ciaoooo Biancaaaaa!

Ciao! Ma da quanto tempo!

“Eeh! Tutto bene? Che stai facendo?”  ha risposto, anche se dal sorriso mi è sembrato di capire che la sua testa fosse già altrove e stava preparando la rappresaglia vera e propria.

Beh sai sono vicina alla laurea e…

Ma lo sai che ho iniziato dei nuovissimi corsi di danza e zumba proprio dove abiti tu?? Mi raccomando non puoi mancare, ci tengo, devi venire assolutamente, ovviamente per te tutto gratis, ti troverai benissimo… Ci tengo davvero, vieni a trovarmi, fatti vedere, ti aspetto!

“… la tesi sperimentale è faticosa ma è davvero un’esperienza interessante, il campo ferroviario è affascinante, è dura avere a che fare con il simulatore di traffico ferroviario che m’impalla il pc perchè è troppo vecchio, ma dovevi vedermi come sono saltata di gioia dalla sedia quando ho trovato i ritardi che inceppavano tutte le corse e i treni restavano fermi alle stazioni per minuti e minuti e… si lo so, non l’avrei mai detto neanch’io, esultare per un treno che ritarda. E poi finalmente c’è da mettere in moto la testa, cercare una soluzione ad un problema, mettersi al tavolo con i ricercatori e porre domande, proposte, obiezioni. E l’atmosfera che si prova in un ufficio vero, invece che in un’aula, è così diversa…”

Mi raccomando, ti aspetto, vieni a provare una volta, mi farebbe tanto piacere!

Ma certo, è bello che tu faccia una cosa che ti piace…

Sisisi, ci vediamo allora, ciaooo!

Ciao. Son rimasta lì impalata con Peppa che mi svolazzava affianco. Un mare di parole bloccato da qualche parte più giù della gola. Alla faccia di quel “70% ascoltare e 30% parlare” che lessi da qualche parte riguardo alla comunicazione verbale.

Che poi solo la zumba ci manca. Ci pensavo questa sera mentre tornavo a casa. Al tramonto, la stessa strada che oggi avevo già percorso alla luce dell’alba. Mi son ricordata di quando questa era la routine, di quando non ne potevo più di orari impossibili e alzatacce. Della dicitura “pendolare” sui documenti per la borsa di studio.

E pensavo che, in fondo, non mi dispiace che tutto sia ricominciato. Sotto una prospettiva diversa, però. Una prospettiva nuova. Stimolante. Con un altro tipo di forza e un’altra testa. Con qualche esperienza in più e tanto altro da progettare e scoprire. E sognare, lavorare.

Ops, e comprare una torta. Tra un “-are” e l’altro stavo per dimenticarlo.

Si dice che si chiami l’anno d’oro. Quello in cui capita che il numero degli anni compiuti e quello del giorno di nascita coincidono. Coincidenza che dovrebbe rendere l’anno particolarmente straordinario. Un concetto attaccabile su tanti di quei fronti che per me vale, diciamo, quasi quanto quella canzone “I migliori anni della nostra vita” che proprio non sopporto, per il semplice motivo che è come se affermassi a priori, predicendo il futuro, che tutti gli altri anni della mia vita (non un intervallo di tempo qualsiasi, la vita eh..) faranno schifo. La stessa cosa più o meno sarebbe quest’anno d’oro.

Io invece l’intervallo me lo riduco. Faccio di testa mia. Ci saranno giorni all’interno di mesi più gratificanti, ore più felici in un giorno e istanti in un minuto indimenticabili. Questi si. Questi valgono tantissimo. E ci saranno.

Me lo auguro… (:

E d’accordo Finardi, ma il tocco d’allegria al post mi serve ed Avril resta sempre Avril 😀

Annunci

23 pensieri su “*… Non Diventare Grande Mai …*

  1. L’età basta lasciarla alle spalle e proseguire. Per il rapporto ascolto\parola, invece, è sempre complicato. Specie ai nostri tempi dove ognuno desidera solo esprimere senza apprendere.
    Un sorriso per la giornata.
    ^___^

    Mi piace

    • Certo che no!
      Ho riconosciuto più che altro che quello fosse il suo traguardo, ha sempre sognato di fare ciò che sta facendo ora e sono felice per lei… La cosa che mi ha dato fastidio è che non gliene fregava granchè di me, mentre qualche anno fa mi avrebbe ascoltata con più piacere! Le strade si dividono certe volte ed è anche nomale in fondo…

      Mi piace

  2. io ho passato due ore così, con una vecchia amica di scuola che non vedevo da secoli…durante il suo monologo avevo addirittura pensato che sarei stata bene con un biondo platino in testa e che avrei fatto crescere le unghie dei piedi per entrare nel Guinnes!!!!

    Mi piace

E Secondo Te . . . ?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...