Se Promessa Fa Rima Con Scommessa

Fox dice che Venere è entrato nel mio segno in questi giorni, ma mi pare evidente che nemmeno stavolta ci siamo beccati. Credo che leggere l’oroscopo sia un po’ come presentarsi alla tabaccheria con quei due-tre numeri annotati su un foglietto o in mente, se li hai sognati, e sperare che escano alla prossima estrazione. Sorridi già prima di sapere se andrà o meno come pensi. E poi l’esito, se negativo, non potrà fare mai più male di una promessa che ha guardato dritto negli occhi un tuo desiderio profondo e poi l’ha lasciato cadere proprio mentre da laggiù era quasi del tutto risalito.

Non si dovrebbe mai dire nulla che somigli ad una promessa, una predizione se non si è in grado di mantenerla perché qualunque essa sia racchiude anche ciò che non è e non sarà mai. Che pure arriva tra le tue mani, con tutto il resto. Che in fondo è una scommessa anche quella, forse. Da parte tua è questa la sensazione, dall’altra cambia parecchio. Tipo, la probabilità dice che non importa quali numeri scegli, questo non condiziona ciò che accadrà. E infatti prendono in giro tutti con la storia dei numeri ritardatari come se nel contenitori i numeri si dessero di gomito dai oggi non mi gira vacci tu. Le stelle anche, per quanto gli astrologi continuino ad esordire con -le stelle dicono- io tutto sto chiacchiericcio non riesco tanto ad immaginarmelo. Soltanto il vento qualche volta gioca con le mie orecchie come a voler dirmi qualcosa e poi mi accorgo che mente, come mente l’oroscopo, come mentono i numeri trascritti in grassetto sulla bollettina, come mentono le promesse. Non dipende dalle stelle, non dipende dai numeri, non dipende dalle… Si, forse si, da loro dipende.

Allora è come quando ti insegnano che devi contare solo su te stessa e su poco altro al di fuori di te. Che devi essere forte e che gli abbracci non si chiedono e comunque nasce la sensazione che se pure lo facessi durerebbe di un tempo che non è desiderio, da parte dell’altro. Per cui il crederci è una scommessa che fai con te stessa e non devi farci affidamento. Non devi restarci male, ti scrolli di dosso i frammenti di coriandoli e vai avanti. Tutto vero e giusto fino ad un certo punto. Fino a che la promessa non riguardi qualcosa che ha a che fare proprio con le coperte nelle quali hai avvolto la speranza che per una volta qualcuno non ti stia mentendo e che davvero soffierebbe quel vento un po’ più forte tra i tuoi capelli se non fossi in grado di percepirlo da sola. Non se ne possono scostare i lembi e poi lasciarla infreddolire nell’attesa che arrivino le sue mani.

E’ possibile che la differenza stia solo nel fatto che invece di due numeri qualcuno ne gioca cinque ed è solo una posta più alta in gioco, una promessa più grande delle altre, niente di sbagliato, e dopo solo un ritorno a se stessi più deciso di prima.

Poi compri altri due numeri o un altro giornale e il gioco ricomincia daccapo.

1476450_436015976497892_308847815_n

Annunci

28 pensieri su “Se Promessa Fa Rima Con Scommessa

  1. Non sempre, però molto spesso la promessa è un modo, uno stato che auto produciamo per affidare o condividere con qualcun altro (anche astratto) una responsabilità o una scelta che non vogliamo o riusciamo a tenere interamente sulle nostre spalle…

    io la trovo astratta e un pò troppo superba, quasi egoista, perchè non tiene in considerazione della potenza e dell’imprevedibilità degli effetti del tempo.

    Secondo me dovremmo provare a vivere senza bisogno di donare o richiedere promesse…

    Mi piace

    • Infatti, mi piace il tuo punto di vista e anch’io se non sono certa non dico dell’esito ma almeno del fatto che potrò metterci tutta me stessa per far si che quella cosa avvenga allora preferisco non farne…
      E’ vero si potrebbe provare, ma tante volte serve anche solo a rassicurare e a donare un sorriso così, subito.. ciò non toglie che non si prenda una specie di impegno, comunque…

      Mi piace

      • Ad entrambi… Riceverla è come ricevere un gesto d’amore ed ovviamente fa piacere, e poi chi la riceve in quel momento ha bisogno di un sostegno e anche soltanto dire “sai non sei solo/a” fa davvero bene. Farla anche… perché in fondo stiamo ancora più bene quando più che ricevere abbiamo la possibilità di dare e quella persona non ci rifiuta, non ci allontana, ci permette di starle vicino. Vale sopra ogni cosa che le parole hanno un peso e vanno dette con cognizione…

        Mi piace

      • “sai non sei solo/a” è dire una cosa diversa da “ti prometto che”…

        almeno secondo me…

        cosa voglio dire?? che ciò che riceviamo da “non sei solo/a” “sono con te” viene tradotto in maniera piuttosto diversa dal nostro cervello rispetto a “ti prometto che” “ti giuro che”…

        ovviamente generalizzando la mia esperienza mi porta a dire che nel primo caso “ci fa piacere ma…”
        nel secondo “il mio problema lo divido al 50%”…

        ora ho esagerato però volevo trasmetterti il senso.. il mio senso…

        Mi piace

      • Aspetta non colgo bene la differenza… Se dico non sarai solo, ti prometto la mia presenza. Per me è la promessa che sarò presente quando quella persona avrà bisogno di me

        Mi piace

      • ma infatti anche secondo me non c’è differenza, per questo ritengo la “promessa” superflua… se conosco la persona che ho difronte e decido che è una persona di cui mi fido… beh, non servono promesse…

        quello che nella mia vita ho avuto modo di constatare è però che spesso per le persone non è così… si affidano alle promesse e spesso senza nemmeno valutare le persone che le fanno e attribuiscono un enorme valore a quella parola, quando in realtà basterebbe valutar la persona..

        Mi piace

      • Ho capito … il fatto è che è difficile valutare a priori una persona. Forse è giusto pensare -non ti conosco bene, non ci faccio affidamento più di tanto- ma vale se a predominare è la ragione e non dei sentimenti.
        E comunque se ho inteso bene tu sei per il ci sono e basta, non c’è bisogno di prometterlo, giusto?

        Mi piace

      • Diciamo che generalizzare è complicato, ma in linea di massima hai fatto centro, nel senso che io mi “affido” a poche persone però a quelle non chiederei mai promesse… perchè credo non ce ne sia bisogno….

        mi sto rendendo conto che però, a parti invertite mi porrei molti meno problemi a farne….

        stana questa cosa…

        Mi piace

      • mmm.. non mi convinci 🙂
        da chi me la fa dipende il suo mantenimento o meno
        da me dipende il dare o meno affidabilità…
        o no? 🙂

        al di la di questo però lo squilibrio di cui parlavo prima e tra il farla e riceverla la promessa.. e nonostante io concordi con te quando dici che è inevitabile sapere ciò che si può dare e meno su ciò che posso darti gli altri, lo squilibrio che noto e la premessa di prima sulla fiducia della persona mi fa solo pensare che forse si possa un po limare questa distanza… (come al solito viaggio su territori che appaiono infiniti)… 🙂 sorry

        Mi piace

E Secondo Te . . . ?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...