Perché San Valentino E’ (Anche) Dei Single

Vorrei condividere con voi un articolo che ho letto questa mattina, mentre armata di caffè cercavo di dare un senso ai miei capelli, a qualche ricordo di troppo e, soprattutto, alla mia giornata. Forse si tratta di una buona notizia per tutti quelli che domani non sapranno dietro quale battuta sarcastica nascondersi pur di non sentirsi tremendamente esclusi da una ricorrenza che, a detta di quest’articolo, è stata travisata e trasformata, a favore dei venditori di cuoricini di plastica a prova di litigio e di serate a tema, che poi basta cambiare festoni e outfit, si tratta sempre della solita musica da discoteca.
Per chi si scoccia di leggere, riporto giusto la considerazione di base: San Valentino è la festa dell’amore, non delle coppie. I single non sono esclusi, anzi, i single forse sono quelli che avrebbero pure più diritto a festeggiare perché portatori sani di desiderio d’amore, quello romantico, irraggiungibile, non dichiarato o impossibile e che, ipotizza l’articolo, non sempre è presente nelle coppie perché nel farsi relazione ha dovuto accettare troppi compromessi e trasformazioni. Così, per la gioia di Dostoevskij e dei sognatori di ogni tempo e alla faccia di tutti i Mr Grey di stocavolo giacché non potevano far uscire film meno romantico proprio a San Valentino (e nemmeno tanto erotico, ho sentito dire), qualcuno ha pensato bene di scartocciare la festa liberandola dall’involucro argentato in cui era stata imprigionata, riportando sotto l’ala del santo protettore dell’amore tutti gli innamorati e quelli speranzosi d’esserlo.

Noi single, ultimi romantici che a San Valentino celebriamo l’amore ideale

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20 pensieri su “Perché San Valentino E’ (Anche) Dei Single

  1. sarà stra banale, non mi è mai piaciuto san Valentino ma con questa precisazione (che ignoravo) appare perfino lui (giorno) un pò più sensato… ho sempre pensato che chi è innamorato o chi ancora ama non ha bisogno di una giornata per festeggiare… ha tutto ciò che gli serve in ogni risveglio e per ogni sogno…

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    • Diciamo che questo è un discorso che vale in tutte le feste, non c’è bisogno dell’8 marzo per ricordarsi di rispettare le donne e di Natale per essere più buoni.. a me le feste piacciono, e poi l’uomo ha bisogno di creare simboli, le feste un po’ lo sono…

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      • si si infatti io di solito non ne sopporto nessuna, ma concordo con te… e che non adoro “sentirmi invitato” a dire o fare cose in un determinato modo ogni anno in uno o più determinati giorni… però mi piacciono le persone che le apprezzano… perchè mi fanno capire che forse sono un pò esagerato.. 🙂

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      • Beh penso che ognuno può trovare il proprio modo di festeggiare senza far nulla forzatamente, come io rispetto chi ha validi motivi per non farlo… ciò che non sopporto è il lamentarsi a riguardo, ognuno può fare quello che vuole anche senza criticare gli altri..

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      • penso spesso che innovazione e progresso reale potrebbe essere proprio rispettare le diversità degli altri, anche quelle che magari non ci piacciono e vivere serenamente senza il bisogno di demolire screditando usi, costumi e tradizioni che non condividiamo o anche solo capiamo..

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  2. oggi sentivo di una persona che ha detto “PER ME SAN VALENTINO E’ TUTTI I GIORNI”, solo che a me sembra tanto una cacchiata. Onestamente bisogna sapere come viverlo un giorno del genere, ci sono tanti modi eppure credo che non bisogni aspettare san faustino per un single per festeggiare.

    Ci son tante cose che amiamo, dopotutto!

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    • Si esatto, è bello sentire le feste e far qualcosa di diverso quel giorno, se non altro per farsi del bene e condividere qualcosa di più… Mi sa era uno di quelli che criticano le feste tanto per andare controcorrente e basta xD
      Sinceramente sto san Faustino non mi è mai piaciuto, e quell’articolo gli ha tolto un po’ di adepti ahahah San Valentino basta e avanza per tutti i romantici… _

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  3. Ci vuole tanto amore per riuscire ad amare se stessi! Che poi, e me lo sono sempre chiesta, è davvero giusto fare i piccioncini un giorno all’anno e scannarsi durante gli altri 364? Meglio un po’ d’amore tutti i giorni (verso se stessi o qualcun altro) una sviolinata solo il 14 febbraio (:

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  4. Mmm… preferisco pensarla come è stata sempre vista.. come la festa delle coppie che si amano! Mi spiego meglio.
    Questa festa “commerciale” è fatta per far festeggiare 2 persone del loro amore, creare nella coppia una situazione magari romantica che nella vita di tutti i giorni non si riesce magari a creare per svariati motivi di routine, lavoro e impegni vari. Un occasione in più per ricordare e rafforzare il proprio amore.
    Ma vediamo tutto da un’altra prospettiva come suggerisce l’articolo: la festa di S. V. è la festa dell’amore in generale.
    Mi immagino già ragazzi che escono a cena con il proprio videogame o con la propria auto, altri che festeggiano con 3/4 ragazzi/e diversi contemporaneamente, altri che portano ad una cena romantica il proprio cane o il proprio gatto da compagnia, altri ancora la propria mamma o il proprio papa’, chi la bambola gonfiabile, chi il dildo, chi il migliore amico che pero’ sta festeggiando contemporaneamente con la propria ragazza!

    Beh sarebbe diverso, strano… ed anche divertente probabilmente.. ma non sarebbe la festa di S. Valentino (almeno per me) 🙂

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    • Ahaha Cix però tu la prendi troppo alla lettera 😀
      Gli esempi che fai riguardano più la sfera del “divertimento” ma ho capito il senso, è ovvio che quelli che materialmente si scambiano regali e cioccolatini sono coloro che stanno insieme, il punto è che il senso della festa si è perso perché spesso chi sta in coppia è più solo di un single, oppure pur essendo fidanzato/a coltiva dentro un amore ideale che non riesce a condividere con il partner… Allora cos’è che si festeggia, la coppia o l’amore? Perché se è della festa dell’amore che si tratta allora siamo tutti sulla stessa barca, tutti a cercare di vivere quel sentimento ideale e aulico che ci fa star bene e ci fa vedere il mondo in modo diverso, single e non. E’ giusto escludere chi ha un mare di sentimenti dentro e non ha ancora trovato la persona giusta da portare a cena fuori solo per dire ho festeggiato San Valentino? Deve restare ad intristirsi o può sentirsi in qualche modo parte di una festa che lo riguarda, comunque? Su questo si riflette…

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      • E’ una festa che può riguardare un single convinto e voglioso di esserlo, uno che spera di trovare la persona giusta, secondo me, si deprimerebbe soltanto, soprattutto se “festeggiato” nella maniera convenzionale.. dai non mi ci vedo a cenare a lume di candela con un caro amico mentre intorno a me ci sono solo coppiette che si sbaciucchiano.. che dio me ne scampi 🙂 al max si può fare qualcosa di alternativo.. ma quello si può fare sempre, che sia il 14 di febbraio o qualsiasi altro giorno dell’anno.. 🙂

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      • Magari domani vedrò degli amici e mangeremo cioccolatini guardando Sanremo e sarebbe per star insieme, o non farò nulla come sempre, ma nessun single si sognerebbe mai di festeggiare in modo convenzionale, è da pazzi!
        L’articolo solleva un po’ di contraddizioni, tutto qui 🙂

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