Cookies Law: Fine Della Storia!

Breve post per linkarvi quello di angelocerrone con gli ultimissimi aggiornamenti sulla Cookie Law che ha chiaramente esposto la situazione alla luce delle ultime novità da parte del Garante della privacy.

Aggiungo soltanto che, in pratica, chi ha nel proprio blog i pulsanti di condivisione con altri social dovrebbe indicare in quel famoso testo che fa uso di cookies di terze parti e linkare la privacy police dei relativi social.

L’unico punto sul quale c’è ancora qualche dubbio è quello riguardo il pubblicare video da youtube, che utilizza cookies di profilazione, a meno che non si metta soltanto un link al video e non lo si incorpora nel post.

Vabè, credo che con questa siamo all’esagerazione …! Spero che qualcuno di voi ne sappia di più in merito e possa chiarirmi questo ulteriore dubbio.

E’ vero che ogni responsabilità è di Automattic e che noi con il widget e il link alla sua privacy police non abbiamo altro di cui preoccuparci.

A meno di altri aggiornamenti da parte di WordPress stesso credo che la questione sia finita qui, finalmente 🙂

 

Legge Sui Cookies: Chiarimenti Quasi Definitivi

Grazie a ricerche varie e ai vostri contributi, spunti e altri raccolti da persone che ne sanno più di me penso, come altri blogger, che si è arrivati ad un punto fermo della questione riguardante la legge sui cookies: il forum di supporto di WordPress ha contattato il proprio team di legali e ha fornito questa risposta in merito al problema cosa facciamo noi di wordpress.com per adeguarci alla normativa europea.

Riporto in originale:

We’re aware of the recent EU privacy directive and the related UK Cookie Law. As of now, the relevant authorities haven’t issued concrete guidance on the actions that are necessary to comply with the law. We’ll be watching as the situation develops and may make changes to our services in the future, if required.

For now – since sites hosted at WordPress.com do make use of cookies, you may like to flag this fact for visitors to your site. One way to do this is to add a text widget to your side bar and include a link to our privacy policy (which contains information on the cookies that we use). You might also inform your visitors that they can refuse all cookies by changing the settings of their browsers.

Our Privacy Policy can be found here:

Privacy Policy

Instructions for adding a text widget to your site can be found here:

http://en.support.wordpress.com/widgets/text-widget/

In pratica da WordPress fanno sapere che per ora devono ancora lavorarci su riguardo i provvedimenti da prendere per mettersi in regola con la normativa e che per adesso tutti quelli che utilizzano wordpress.com possono semplicemente aggiungere a lato un widget con un testo che informi i visitatori dell’utilizzo di cookies all’interno del sito. Il testo dovrà includere un link alla privacy policy di WordPress che contiene informazioni sui cookies che vengono utilizzati e l’avviso che in ogni momento i visitatori possono bloccare i cookies cambiando semplicemente le impostazioni nel proprio browser.

Un esempio di testo che ho trovato è questo (tradotto dall’inglese):

Si avvisano i visitatori che questo sito utilizza dei cookies per fornire servizi ed effettuare analisi statistiche anonime. E’ possibile trovare maggiori informazioni all’indirizzo della Privacy Policy di Automattic: http://automattic.com/privacy/
Continuando la navigazione in questo sito, si acconsente all’uso di tali cookies. In alternativa è possibile rifiutare tutti i cookies cambiando le impostazioni del proprio browser.

In pratica, da quel che ho capito, noi semplicemente usufruiamo di un servizio offerto dalla piattaforma WordPress. E’ la società che gestisce la piattaforma WordPress, cioè Automattic che ha la responsabilità di mettersi in regola con questa normativa sulla privacy.

Più di così … E’ inutile sbatterci oltre la testa!

Sinceramente visti tali chiarimenti credo proprio che non mi muoverò da qui e che aspetterò altre news in merito, dal momento che appunto ci stanno ancora lavorando.

Teniamoci informati comunque, chiunque abbia novità, così come farò anch’io, non esiti a diffonderle 🙂

Legge Sui Cookies: Bloggers, Che Facciamo???

Ecco, per la serie ma che cookies dici??? 

La mia reazione nello scoprire questa faccenda è stata questa, più o meno, ma meno meno signorile.

Non so se tutti voi sapete della legge (io l’ho scoperto soltanto ieri) che entrerà in vigore il 3 giugno 2015 che riguarda i cookies. Tutti entro quella data devono adeguarsi alla normativa in termini di privacy e uso dei cookies per non incorrere nel rischio di pagare delle multe molto salate.

Cosa sono i cookies? Da Wikipedia si legge: “sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni automatiche, tracciatura di sessioni e memorizzazione di informazioni specifiche riguardanti gli utenti che accedono al server, come ad esempio siti web preferiti o, in caso di acquisti via internet, il contenuto dei loro “carrelli della spesa”.

In poche parole diciamo che servono a raccogliere dati sull’utente che sta entrando nel nostro blog al fine di mantenere il suo accesso attivo e permettergli di navigare e in questo caso si parla di cookies tecnici, sono indispensabili e non rientrano nella norma. Esistono i cookies di profilazione che servono a identificare e memorizzare le preferenze dell’utente in maniera da far apparire risultati di ricerca, pubblicità e contenuti “personalizzati” in base alle sue preferenze. I cookies di terze parti sono invece quelli che provengono da altri siti: pensate ai pulsanti di condivisione con facebook e twitter presenti alla fine dei vostri post.

Per questi ultimi due tipi di cookies è diventato obbligatorio il consenso da parte dell’utente affinché si utilizzino i suoi dati per migliorare la sua navigazione. Pertanto è obbligatorio da parte nostra che gestiamo degli spazi su internet richiedere tale consenso. 

Come si fa? Bisogna far si che appaia una mascherina quando un utente entra nel nostro blog che richieda il consenso per il trattamento dei suoi cookies. In questo breve testo deve apparire anche un link ad una pagina del blog nella quale è riportata l’informativa per esteso.

Adesso, chi possiede un dominio wordpress.org non ha grandi problemi perché può installare dei plugin che fanno tutte queste cose fantastiche e amen. Chi come me ha un semplice spazio su wordpress.com non a pagamento non è affatto tutelato da wordpress stesso, sono problemi nostri e dobbiamo trovare un modo per metterci in regola.

Il problema è che c’è una confusione pazzesca in merito.

Ciò che sto cercando di capire è se wordpress.com utilizza davvero tutti ‘sti cookies. Ad esempio ho scoperto che quelli di profilazione su un semplice blog come il nostro non vengono richiesti. Quelli da parte di terzi, si: trattasi dei pulsanti di condivisione con altri social (che io non utilizzo ma immagino che per qualcuno di voi siano importanti).

Io sto chiedendo ad un po’ di persone che ne sanno di informatica come risolvere il problema e appena avrò notizie ve ne parlerò. Le opzioni in fondo sono queste:

1. Esiste un modo per far apparire questa benedetta mascherina

2. A noi di wordpress.com non è richiesto fare niente di strano se non mettere una pagina in cui riportare un’informativa sulla privacy

3. Andare via da wordpress, come altri stanno già pensando di fare e migrare su Blogspot che a quanto pare ha messo a disposizione un modo per mettersi in regola anche senza acquistare un dominio.

A me l’idea di chiudere e andare su un’altra piattaforma dispiace, perché sono qui da anni e mi sono sempre trovata bene. E poi non è affatto giusto! Certo che se sarò costretta, per star tranquilla, mi trasferirò anche io.

Mi rivolgo a voi cari bloggers: ne sapete qualcosa in merito? Siete o conoscete esperti di informatica e potete aiutarmi a fare luce su questa faccenda?

Epic Reads Book Tag

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Grazie a Lucia per avermi nominata per questo gioco, è uno dei più originali e per questo non sono riuscita a resistere dal cimentarmi di nuovo, ancora in tema di libri 🙂

Le regole del gioco che consiste nell’associare un libro ad ogni domanda, sono:
– Ringraziare chi nomina.
– Nominare almeno 5 blog.

Temo di non riuscire a nominare nessuno per questo gioco per mancanza di tempo e rischierei anche di sovrappormi ad altre nomine visto che partecipo in ritardo! In ogni caso chiunque abbia voglia di partecipare si ritenga nominato ad honorem diciamo, ugualmente 🙂

Dunque:

1. Se potessi invitare un autore e un personaggio di un libro da te per il tè, chi inviteresti e cosa offriresti loro?

Un autore… ok lo sapete già, Richard Bach, anche se non penso verrebbe per lo stile di vita che ha adottato adesso. Hai visto mai comunque… Un personaggio… in questo momento inviterei Bridget Jones, tra tutti i personaggi che mi sono venuti in mente penso sia l’unica con la quale ne verrebbe fuori un leggero pomeriggio di sane stupidaggini e risate 🙂 Preparerei muffins e biscotti al burro *_*

2. Di quale libro ti piacerebbe che l’autore scrivesse un prequel?

Penso che l’idea di un prequel ci stia bene quando si parla di saghe, quindi tuttalpiù mi piacerebbe leggerne uno riguardo quella di Harry Potter.

3. Quali personaggi, provenienti da libri diversi, vedresti bene insieme?

Allora, premetto che mi sarebbe piaciuto vedere Polina ammettere finalmente di essere innamorata di Aleksej Ivànovic ne Il giocatore e leggere un finale diverso ne Le notti bianche, in cui Nasten’ka avesse magari scelto un altro uomo … Visto che in nessuno dei due Dostoevskij ha fatto funzionare le cose, mi piacerebbe invertire le coppie perché penso che Polina tanto scontrosa e sulle sue starebbe bene con qualcuno come il sognatore che potrebbe convincerla a lasciarsi andare in una visione del mondo molto più romantica e leggera.

4. Se incontrassi il tuo autore preferito in metropolitana, cosa gli diresti?

Quando diavolo usciranno i suoi ultimi libri in italiano, di grazia, perché caro Bach, ecco, in inglese non è la stessa cosa.

5. Quale libro ti ha fatto diventare il lettore che sei oggi?

Io mi sento una lettrice diversa ogni volta che cambio genere, quindi non saprei proprio rispondere!

6. La tua libreria ha appena preso fuoco e tu puoi salvare solo un libro. Quale sarebbe?

Già ho risposto una volta a questa domanda, senza dubbio Il gabbiano Jonathan Livingston che ha salvato la vita a me e ricambierei volentieri.

7. In quale mondo distopico ti piacerebbe vivere?

Come potrebbe piacere l’idea di vivere in un mondo del genere? Comunque per curiosità soltanto proverei a vivere nella realtà di Io Robot, con la possibilità di scappar via prima che gli automi possano prendere il controllo totale della società.

8. Qual è la lettura più epica che tu abbia mai fatto?

Epica nel senso che è stata un impresa finire il libro? 😀 I promessi sposi di sicuro, che avevo iniziato per la scuola e poi portato a termine solo a causa della mia testa dura giacché non volevo lasciarlo a metà e l’ho odiato. Di propriamente epico non mi viene in mente nulla …

 

Non Mi Uccido Per Amore … Mi Uccido Per Impazienza

E’ sembrata una banalità sia prima che dopo. Nel mezzo ci son passati fogli di diari, musi lunghi e canzoni fatte apposta per descrivere quello che sentivi dentro. Poi rivedi il tipo che quasi una decina d’anni fa ti piaceva tanto, uno che rispetto agli invertebrati che ti circondavano a scuola sembrava arrivasse davvero da un altro pianeta salvo assistere al suo trasformarsi da persona interessante e intelligente ad una interessante, intelligente maquelchecontaèlapopolarità e ti accorgi che è pure peggiorato, che è arrivato a sacrificare qualità che ti avevano tanto colpita e attratta pur di apparire e distinguersi -a modo suo- dalla massa nella quale in realtà per te è ritornato, visto che più niente ormai lo fa brillare tra tutti gli altri come quando lo avevi conosciuto.

Ho provato delusione ma anche sollievo, perché mi sono accorta, incontrandolo, che non provo più le stesse cose per lui, al massimo affetto che credo non gli sia proprio arrivato perché troppo debole per riuscire a risalire il lungo piedistallo su cui è andato ad appollaiarsi nel tempo.

Così ho pensato alla banalità più banale che si dice sia all’inizio, quando capisci che tu e quella persona non condividerete mai nulla, sia alla fine, quando non ti tocca più neanche il ricordo più bello che hai, di lui: il tempo risolve tutto. E’ talmente scontato che liquidi la frase sempre con un’occhiataccia verso chi te l’ha propinata mentre dentro speri che sia vero anche se ti sembra assurdo, surreale e provi ad immaginare una te stessa che dal futuro ti saluta con la mano, felice e ti fa l’occhiolino come a dire -guarda qui come sei sopravvissuta bene-.

Quel che accade tra una banalità e l’altra, invece, è tutt’altro che semplice da definire.

Ogni volta, che accade.

Eppure lo vivi e aspetti…

Aspetti…

Aspetti…

Il … ‘Crom Award’

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Niente, Crom aveva preso a guardarmi di traverso dall’alto della sua montagna e non ho potuto più rimandare la scrittura di questo post.

Gianni ha detto che per questo Award non sono previsti ringraziamenti, quindi non ringrazio Gianni per questo premio 😀

Trattasi di un premio nuovo di zecca e nato davvero per gioco, ideato dal suddetto Gianni e al quale partecipo volentieri. Le regole, rigorosamente copiaincollate sono:

  1. Scegliere solo cinque e non più di cinque blog, se vorranno saranno loro a premiare gli altri.
  2. Che fare? Se si riceve, come minimo bere da una coppa di bronzo, combattere con spade a due mani, leggere fantasy di quella dura, mandare al diavolo chi non ci sta bene, affrontare serpenti di quindici metri…
  3. Cosa dire? Niente, qui non si ringrazia nessuno 🙂 Niente assegnazioni parimerito, niente scuse per chi non si premia. Si deve solo mettere il link a chi vi ha segnalato a Crom!
  4. Altro? Sì rispondere SEMPRE a questa domanda:  avete un libro o un film o tutt’e due che vi ha portato a leggere? Citateli e dite cosa è successo dopo.
  5. potete anche interrompere la catena di premiazioni ma dovete spiegare il perché!

Dunque, il punto uno lo faccio dopo. Sul punto due sono davvero scarsa e tuttalpiù ho mandato al diavolo qualcuno ogni tanto anche se avrei preferito affrontare il serpente da quindici metri. Per il terzo, ho già non ringraziato 😀
Sul quarto, allora…

Da piccola ero matta per i Topolino. Anzi, penso di averci imparato a leggere su e li ho adorati, li rileggevo, mi improvvisavo disegnatrice e fumettista, insomma credo abbiano avuto la loro bella parte nel mio entrare nel mondo della lettura. Oltre questi, c’erano due libri che amavo tantissimo, di fiabe e avevano una particolarità: erano dodici storie per libro, per tutte le ore del giorno e della notte. Non so perché ma questa cosa mi piaceva da morire! In particolare amavo le storie della notte, forse erano più affascinanti, chissà. Di certo li ricordo con affetto immenso …

Bene, i cinque blog a cui trasferisco l’arduo compito di non far incazzare Crom sono:

occhialfuturo

esetidicessiche

il diario di Deb

viaggi ermeneutici

in fondo al cuore