Mythological Book Tag

SognidiRnR ha pensato a me per questo nuovo gioco partito dal blog On Rainy Days che mi è piaciuto subito perché non c’è il solito elenco di regole e trasmette un’atmosfera diversa dagli altri per cui la ringrazio e … ci provo! Mi scuso se alcuni titoli li ho già citati in altri book tag, in fondo se sono rimasti nel cuore un motivo ci sarà 🙂

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Richard Bach con il suo biplano Puff.

Zeus: un autore del quale avete tutti i libri.

Ecco, appunto. Non posso che ri-ri-ri-citare Richard Bach. Non ho tutti i suoi libri, ma ad occhio e croce è l’autore di cui ne ho di più. Ho appena trovato finalmente la nuova edizione de Il gabbiano Jonathan Livingston con il famoso quarto capitolo aggiuntivo… Non vedo l’ora di leggerlo.

Era: il personaggio più vendicativo

Mi viene in mente l’assassino de 10 Piccoli indiani di Agatha Christie, vendicativo al punto da uccidere persone che in un modo o nell’altro erano riuscite a non regolare i propri conti con la giustizia. Una brutta persona si, ma anche un genio figlio del genio della scrittrice riuscita a scrivere un romanzo del genere.

Ade: il vostro personaggio preferito che l’autore ha mandato all’altro mondo

Albus Silente, il preside della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts che viene ucciso nel sesto capitolo della saga di Harry Potter. Si scopre poi che in realtà sarebbe morto lo stesso a causa di una malattia/maledizione, ma credo che, non solo per me, il mondo si sia fermato per un po’ dopo aver letto quelle pagine.

Efesto: il romanzo distopico che più vi ha appassionato

Grande, grande pecca, ne manca uno del genere nella mia libreria. Ho letto solo dei racconti o brani tratti dai libri.

Dioniso: un libro che vi ha fatto divertire

Mi ha divertita tantissimo Un ex è per sempre della disegnatrice Silvia Ziche. Ne parlai appena lo acquistai qualche post fa. L’ho letto e davvero mi è piaciuta molto l’ironia con cui Silvia affronta il tema ‘ex’ esasperando alcuni dei modi di dire e fare che caratterizzano un po’ tutte le donne nel momento in cui vengono mollate dall’uomo perfetto e fantastico di turno. Fa riflettere su quanto alle volte ci si strugge inutilmente in un finale che resta nella mente e spinge a risollevarsi e a guardare al futuro con più fiducia di prima.

Eros: la coppia più passionale

Dunque, in altri giochi sui libri ho già indicato delle coppie affiatate e coinvolgenti dei pochissimi libri d’amore che ho letto, quindi questa volta parlo di Anastasia e Christian della serie 50 Sfumature. Lo so, lo so, non fate quelle facce. Condivido la vostra perplessità ma vorrei spezzare una piccola, minuscola lancia a loro favore perché dopo aver visto il film di 50 Sfumature di grigio alla tv mi è preso un moto di solidarietà per i personaggi che IO avevo immaginato nella mia testa mentre leggevo i libri. Potrei scrivere due o tre post in merito, ma meglio che mi fermo qui 😀

Ares: il libro più macabro/che vi ha spaventato di più

Da piccola un’amica mi regalò una copia di Carmilla, la fanciulla vampiro perché sosteneva che era spaventosissimo e che lei una sera, seduta sul divano alla luce di una lampada si era impressionata tanto da non riuscire più a leggerlo. Così me lo rifilò. Immaginate con quale diffidenza lo guardavo sullo scaffale cercando il coraggio di aprirlo una buona volta e affrontarlo. Un giorno mi decisi e… Niente. Lo finii aspettando chissà quale scena macabra e terrificante. Niente di niente. Dopo tanto tempo sospetto ancora che la mia amica si fosse fermata solo al titolo.

Afrodite: la copertina più belladownload (2)

Premesso che non mi piacciono mai, MAI le copertine dei libri, credo di poter salvare quella del libro Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie, dell’edizione che vedete nell’immagine. Rende bene il fascino e l’atmosfera del contesto in cui è ambientata la storia.

 

 

 

Ermes: un libro dal finale inaspettato

Mi ha stupita il finale de Il giocatore di Dostoevskij… ma non credo di poter dire il perchè!

Atena: il Protagonista che vorreste come amico/consigliere

Il primo personaggio che mi viene in mente è Donald Shimoda, il messia che guida il protagonista di Illusioni di Richard Bach alla scoperta di un diverso modo di vedere la realtà.

Artemide: la/il protagonista più imprevedibile

Sto leggendo Narciso e Boccadoro di Herman Hesse e devo dire che Boccadoro mi ha stupita, si è rivelato essere un personaggio diverso da quello che mi aspettavo…

Il bello di questo gioco è che non ci sono regole per le nomine. Invito a mia volta Affy e scrittore5-5 a partecipare!

Approfitto del post per dirvi che ho aggiunto un widget di Instagram nella colonna a lato, ho creato un account apposta per il blog, cosa che volevo fare da tantissimo tempo, il nick è il solito, bloom2489 😉

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Mega Post ‘Giocoso’ #2

Un secondo mega post ‘giocoso’ per partecipare ad un po’ di tag in cui mi avete nominata, tardi ma… ci sono 🙂 Farò meno nomine di quelle previste, purtroppo, per mancanza di tempo. Dunque…

THE CLASSIC BOOK TAG

Grazie a Libri Di. Cioccolato per avermi nominata al The classic book Tag che consiste nel rispondere alle seguenti domande, premetto che ho già parlato molto in passato dei miei libri preferiti per cui perdonate, nel caso, qualche ripetizione:

  • An overhyped classic you really didn’t like
    Un classico celebre sopravvalutato che proprio non ti è piaciuto

Forse Robinson Crusoe … Non ne ho un gran ricordo, anche se più che per il libro potrebbe essere per il fatto che l’ho letto da piccola.

  • Favorite time period to read about
    Epoca storica preferita

Sono indecisa… Credo che mi sarebbe piaciuto vivere nel periodo del secondo dopoguerra, magari negli USA, tra le splendide pubblicità che ora chiamiamo vintage della Coca-Cola e la speranza che da lì non si poteva che migliorare in termini di benessere e aspettative sul futuro.

  • Favorite fairy-tale
    Favola preferita

Indecisa pure su questa… Forse sono più affezionata a Biancaneve perché quando avevo otto anni la interpretai in una sfilata di Carnevale… Ce la vedete voi una Biancaneve bionda e con gli occhi chiari? 😀 No, ecco, eppure fui scelta e mi fidanzai (per 15 giorni) con il Principe Azzurro, che poi mi lasciò per un’altra…

  • What is the most embarrassed classic you haven’t read yet
    Qual è il classico che ti vergogni di non aver ancora letto

Uno, nessuno e centomila di Pirandello. Ne parlai già, arrivai a pagina dieci e lo richiusi, non ero nel mood adatto xD

  • Top 5 classics you would like to read (soon)
    Top 5 dei classici che vorresti leggere (prossimamente)

Cinque?! Uno sconticino?

Diciamo che vorrei leggere qualcosa di Calvino e di letteratura inglese, ancora non ho scelto però…

  • Favorite modern book/series based on a classic
    Serie o libro preferito basato su un classico

Ehm… Posso indicare una serie tv? Direi Once Upon A Time, la serie basata sui classici… Disney.

Ok, vabé ho stravolto la domanda, però datemela per buona!

  • Favorite movie version/tv-series based on a classic
    Adattamento televisivo / cinematografico preferito basato su un classico

La fabbrica di cioccolato, film tratto dall’omonimo libro. Indico sia quello con Johnny Depp che il più vecchio, mi sono piaciuti entrambi…

  • Worst classic to movie
    Peggior adattamento televisivo / cinematografico

Il racconto dei racconti, tratto da Lo cunto de li cunti di Basile, ho già abbondantemente espresso il mio parere a riguardo in un post!

  • Favorite edition(s) you’d like to collect more classics from
    Edizioni preferite di classici che vorresti collezionare

Non mi sono mai fatta problemi sulle edizioni dei libri, ho sempre scelto dalla copertina che mi piaceva di più al momento, per cui non saprei dire…

  • An underhyped classic you’d recommend to everyone
    Un classico sottovalutato che consiglieresti

Direi che si dovrebbe riscoprire lo Sherlock Holmes dei libri e mettere un po’ da parte quei pazzoidi a lui ispirati su cui stanno girando serie su serie di telefilm… Ve lo assicuro, è tutta un’altra cosa.

Per questo tag nomino:

ilperdilibri

Anubi

Dora Buonfino

IL TAG DEI DESIDERI

desideri

Le regole sono:

  • Usa l’immagine del Tag e esprimi tre desideri
  • Cita il creatore del tag: Racconti dal passato
  • Ringrazia chi ti ha nominato
  • Nomina almeno 5 o più blog

Grazie a rossellasindona per la nomina al Tag dei desideri, ideato dal blog Racconti dal passato.

E’ difficile scegliere tre desideri, forse sono troppi o troppo pochi, ci sono quelli realizzabili e quelli assolutamente fantasiosi… Ci provo:

  1. Ehm.. Trovare il mio equilibrio. Uno stabile, che regge ai carichi imprevisti, che ha bisogno di una revisione ogni tanto, ma che non mi abbandoni, ecco.
  2. Imparare a riconoscere le stelle.
  3. Viaggiare, tanto.

Lo sapevo io che ne veniva fuori la lista dei buoni propositi per il nuovo anno, ma niente, più di così non riesco 😀 Passiamo alle nomine:

avvocatolo

il cielo è blu sopra le nuvole

On Rainy Days

 

BLOGGER RECOGNITION AWARD

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Grazie a Violeta Dyli per la nomina al Blogger Recognition Award, le cui regole sono:

  • Nominare 15 blog e avvisarli
  • Scrivere un post per mostrare il vostro premio! Scrivere una breve storia di come è cominciato il tuo blog, e dare uno o più consigli ai nuovi blogger.
  • Ringraziare la persona che ti ha nominato.

La ‘storia’ del mio blog molti di voi la sanno già a memoria, per cui abbrevio dicendo che questo spazio virtuale nasce otto anni fa con l’intento di ‘collezionare’ tutto ciò che più mi piaceva, cose viste e sentite, immaginate e sperate. Pian piano ho fatto sempre più posto alle mie idee, ai miei sentimenti iniziando a scrivere di mio pugno e descrivendo il mondo così come lo vedo io.

Infatti io credo che un blogger sia… Un blogger. Non è uno scrittore, un giornalista, non si possono attribuire altri appellativi a meno che quella persona non abbia scritto un libro, o lavori per un giornale (troppo generico si, ma avete capito il senso). Il blog è una cosa a parte, che poi può essere usato per scopi letterari, giornalistici o altri ancora, è un altro conto. Qui su questi spazi virtuali siamo bloggers e parliamo del mondo, quello interiore, quello che ci circonda, oppure confondiamo l’uno nell’altro e inventiamo nuovi modi per definire i confini tra i due. La mia esperienza qui mi ha insegnato un sacco di cose su di me e alle volte qualcuno si è ritrovato nelle mie parole, scoprendo qualcosa di sé. Poi per quanto un blog somigli al ‘padrone’ bisogna ricordarsi che siamo anche un altro milione di cose al di fuori di esso, per quanto mettiamo noi stessi qui dentro è sbagliato credere che sia tutto qui e dimenticare di mettersi in discussione, provare qualcosa di nuovo, scrivere qualcosa di diverso ogni tanto. Il blog da’ la possibilità unica di mettere nero su bianco cose di cui non potremo parlare con nessun altro e di esprimere se stessi nel modo che si trova più congeniale alla propria natura. Il blog per me è tutto questo e ho di certo molto altro da scoprire ancora…

Per questo tag nomino:

Laura

Un caffè sotto il mare

Erik

 

Legge Sui Cookies: Chiarimenti Quasi Definitivi

Grazie a ricerche varie e ai vostri contributi, spunti e altri raccolti da persone che ne sanno più di me penso, come altri blogger, che si è arrivati ad un punto fermo della questione riguardante la legge sui cookies: il forum di supporto di WordPress ha contattato il proprio team di legali e ha fornito questa risposta in merito al problema cosa facciamo noi di wordpress.com per adeguarci alla normativa europea.

Riporto in originale:

We’re aware of the recent EU privacy directive and the related UK Cookie Law. As of now, the relevant authorities haven’t issued concrete guidance on the actions that are necessary to comply with the law. We’ll be watching as the situation develops and may make changes to our services in the future, if required.

For now – since sites hosted at WordPress.com do make use of cookies, you may like to flag this fact for visitors to your site. One way to do this is to add a text widget to your side bar and include a link to our privacy policy (which contains information on the cookies that we use). You might also inform your visitors that they can refuse all cookies by changing the settings of their browsers.

Our Privacy Policy can be found here:

Privacy Policy

Instructions for adding a text widget to your site can be found here:

http://en.support.wordpress.com/widgets/text-widget/

In pratica da WordPress fanno sapere che per ora devono ancora lavorarci su riguardo i provvedimenti da prendere per mettersi in regola con la normativa e che per adesso tutti quelli che utilizzano wordpress.com possono semplicemente aggiungere a lato un widget con un testo che informi i visitatori dell’utilizzo di cookies all’interno del sito. Il testo dovrà includere un link alla privacy policy di WordPress che contiene informazioni sui cookies che vengono utilizzati e l’avviso che in ogni momento i visitatori possono bloccare i cookies cambiando semplicemente le impostazioni nel proprio browser.

Un esempio di testo che ho trovato è questo (tradotto dall’inglese):

Si avvisano i visitatori che questo sito utilizza dei cookies per fornire servizi ed effettuare analisi statistiche anonime. E’ possibile trovare maggiori informazioni all’indirizzo della Privacy Policy di Automattic: http://automattic.com/privacy/
Continuando la navigazione in questo sito, si acconsente all’uso di tali cookies. In alternativa è possibile rifiutare tutti i cookies cambiando le impostazioni del proprio browser.

In pratica, da quel che ho capito, noi semplicemente usufruiamo di un servizio offerto dalla piattaforma WordPress. E’ la società che gestisce la piattaforma WordPress, cioè Automattic che ha la responsabilità di mettersi in regola con questa normativa sulla privacy.

Più di così … E’ inutile sbatterci oltre la testa!

Sinceramente visti tali chiarimenti credo proprio che non mi muoverò da qui e che aspetterò altre news in merito, dal momento che appunto ci stanno ancora lavorando.

Teniamoci informati comunque, chiunque abbia novità, così come farò anch’io, non esiti a diffonderle 🙂

Epic Reads Book Tag

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Grazie a Lucia per avermi nominata per questo gioco, è uno dei più originali e per questo non sono riuscita a resistere dal cimentarmi di nuovo, ancora in tema di libri 🙂

Le regole del gioco che consiste nell’associare un libro ad ogni domanda, sono:
– Ringraziare chi nomina.
– Nominare almeno 5 blog.

Temo di non riuscire a nominare nessuno per questo gioco per mancanza di tempo e rischierei anche di sovrappormi ad altre nomine visto che partecipo in ritardo! In ogni caso chiunque abbia voglia di partecipare si ritenga nominato ad honorem diciamo, ugualmente 🙂

Dunque:

1. Se potessi invitare un autore e un personaggio di un libro da te per il tè, chi inviteresti e cosa offriresti loro?

Un autore… ok lo sapete già, Richard Bach, anche se non penso verrebbe per lo stile di vita che ha adottato adesso. Hai visto mai comunque… Un personaggio… in questo momento inviterei Bridget Jones, tra tutti i personaggi che mi sono venuti in mente penso sia l’unica con la quale ne verrebbe fuori un leggero pomeriggio di sane stupidaggini e risate 🙂 Preparerei muffins e biscotti al burro *_*

2. Di quale libro ti piacerebbe che l’autore scrivesse un prequel?

Penso che l’idea di un prequel ci stia bene quando si parla di saghe, quindi tuttalpiù mi piacerebbe leggerne uno riguardo quella di Harry Potter.

3. Quali personaggi, provenienti da libri diversi, vedresti bene insieme?

Allora, premetto che mi sarebbe piaciuto vedere Polina ammettere finalmente di essere innamorata di Aleksej Ivànovic ne Il giocatore e leggere un finale diverso ne Le notti bianche, in cui Nasten’ka avesse magari scelto un altro uomo … Visto che in nessuno dei due Dostoevskij ha fatto funzionare le cose, mi piacerebbe invertire le coppie perché penso che Polina tanto scontrosa e sulle sue starebbe bene con qualcuno come il sognatore che potrebbe convincerla a lasciarsi andare in una visione del mondo molto più romantica e leggera.

4. Se incontrassi il tuo autore preferito in metropolitana, cosa gli diresti?

Quando diavolo usciranno i suoi ultimi libri in italiano, di grazia, perché caro Bach, ecco, in inglese non è la stessa cosa.

5. Quale libro ti ha fatto diventare il lettore che sei oggi?

Io mi sento una lettrice diversa ogni volta che cambio genere, quindi non saprei proprio rispondere!

6. La tua libreria ha appena preso fuoco e tu puoi salvare solo un libro. Quale sarebbe?

Già ho risposto una volta a questa domanda, senza dubbio Il gabbiano Jonathan Livingston che ha salvato la vita a me e ricambierei volentieri.

7. In quale mondo distopico ti piacerebbe vivere?

Come potrebbe piacere l’idea di vivere in un mondo del genere? Comunque per curiosità soltanto proverei a vivere nella realtà di Io Robot, con la possibilità di scappar via prima che gli automi possano prendere il controllo totale della società.

8. Qual è la lettura più epica che tu abbia mai fatto?

Epica nel senso che è stata un impresa finire il libro? 😀 I promessi sposi di sicuro, che avevo iniziato per la scuola e poi portato a termine solo a causa della mia testa dura giacché non volevo lasciarlo a metà e l’ho odiato. Di propriamente epico non mi viene in mente nulla …

 

Gioco – La Musica Del (Più o Meno) Buonumore

Grazie ad Erik che mi ha nominata per questo tag musicale ideato da Gloria (ghbmemories.wordpress.com), a cui ho deciso di partecipare perché in effetti mi sono resa conto che non ho mai parlato di musica così in generale ed è solo in questi giorni che mi ci sto riavvicinando, dopo un lungo periodo durante il quale avevo abbandonato le cuffiette del mio mp3.

Dunque, il gioco consiste nello scegliere 5 brani che rappresentino emozioni e stati d’animo positivi e spiegare le motivazioni di tali scelte.

Facendo un po’ mente locale ho notato che tutto ciò che so sulla musica è legato non solo ad emozioni e periodi della mia vita, ma anche a delle persone. Sono pochi gli artisti e i brani che ho conosciuto da sola, la maggior parte li ho scoperti grazie ad altri, che poi di solito sono (e sono state) persone importanti per me. Spesso mi è capitato anche di non ascoltare più un genere o un brano perché si erano allontanate da me e poi nel tempo li ho fatti miei di nuovo, lasciando andare il resto. Così impegnandomi a far pace con il mondo ultimamente mi sono riconciliata finalmente anche con la mia musica preferita. Ecco i cinque brani che ho selezionato…

1.  Save Tonight – Eagle Eye Cherry

Di questa canzone sono innamorata, qualunque motivo riesco a trovare per spiegarne il perché è sempre riduttivo. In particolare amo il video, in cui pian piano si scopre che è il cantante stesso l’attore di ogni personaggio il che mi ha sempre fatto pensare alla legge dell’attrazione e al modo in cui gli eventi si incatenano tra loro per far si che ci troviamo sempre esattamente dove dobbiamo essere. L’ho conosciuta, così come la maggior parte delle canzoni che conosco, grazie a mio fratello e mi ricorda i tempi in cui guardavamo MTV insieme mentre facevamo i compiti per il liceo e lui già ne sapeva molto più di me riguardo la storia del rock. Ancora non mi sono messa in pari.

2. The Best Damn Thing – Avril Lavigne

Avril è una delle poche cantanti che ho scoperto da sola e ci sono praticamente cresciuta insieme, fin da quando avevo undici o dodici anni. Ogni sua canzone è importante per me e visto che non sapevo quale scegliere, ho pensato di riportare qui quella che ha ispirato il nome di questo blog 🙂

3. Love Song – Sara Bareilles

Ho riportato questa canzone qui perché è la sua più famosa e una delle mie preferite. Ho conosciuto Sara Bareilles grazie al mio amico Zeph che si è pentito ormai di avermi passato i link con le sue canzoni giacché non smetto ancora di ringraziarlo, ma lei è davvero fantastica e tante altre sue canzoni mi hanno aiutata a superare momenti difficili…

4. Because the Night – Patti Smith, Bruce Springsteen, U2

Signori, alla quarta canzone il gioco si è fatto duro per me. Nel senso che non so davvero più scegliere. Ce ne sarebbero tante, da quelle che ascolto quando sono triste, ad altre che mi ricordano momenti vari… Poi ho pensato che ci volesse qualcosa di classico e di .. forte. Una di quelle che fanno scoppiare le vene. Because the Night è una delle mie canzoni preferite da sempre, ma non mi decido mai su quale versione cantata da chi. Allora ho trovato questa in cui ci sono i due suoi più grandi interpreti e gli U2. Beh, meglio di così! Da brividi.

5. Poison Love – Claseria

Questa l’ho scelta perché è l’ultimissima scoperta che ho fatto e la adoro. E’ la colonna sonora della scena finale del film La Teoria del Tutto, basato sulla storia dell’astrofisico Stephen Hawking. Al cinema ho dovuto mettercela tutta per non finire rovinosamente in lacrime, tanto che mi emozionai… Bellissimo film e melodia stupenda. Anche il video è interessante, una ragazza si innamora di colui che rappresenta la Morte, ma ricambiata scopre che ovviamente qualunque cosa lui tocca muore o invecchia in fretta per cui non possono amarsi. Lei pensa che l’unico modo per stare insieme è lasciarsi morire. Lui nel frattempo decide di lasciare a qualcun altro il proprio ruolo pur di raggiungerla, ma il finale della storia è lasciato all’immaginazione…

Le regole prevedono adesso che nomini altri 5 blog per far proseguire il gioco. Sono curiosa di leggervi, se vi va 🙂

pantufl90.wordpress.com

http://iansaiin.com/

https://tuttoilmondoateatro.wordpress.com/

https://venereisterica.wordpress.com/

https://dovebatteilcuore.wordpress.com/

Giuro Solennemente Di Non Avere Buone Intenzioni

A me la storia che in WordPress ci lavorino i folletti all’inizio non è che mi aveva convinta tanto, poi mi sono ricordata che il mio nick non è altro che il nome di una fata e diciamo ci ho ripensato su. Anzi, mi sono sentita quasi in famiglia. Ah proposito di famiglia, sempre WordPress dice che i due post più letti quest’anno sono stati quelli scritti l’anno scorso. No, no, lo so, non è normale, per niente. Ohana, che parla appunto di famiglia e Una Cosa Bella E’ Una Gioia Per Sempre che parla d’amore. E giusto poi per mettere il dito nella piaga suggerisce di scrivere di più su questi argomenti, hai visto mai che alla fine del 2015 i folletti troveranno che i post più letti sono quelli scritti proprio nel 2015. Divertente cari folletti, davvero divertente, ha-ha.

Famiglia e amore. Che poi non credo conti tanto ciò che scrivo io quanto ciò che cerca chi ha voglia di leggere. O chi va su google per soddisfare qualche curiosità su Keats. In ogni caso il suggerimento me lo tengo, anche perché sono temi in cui finisco spesso. Quest’anno poi si può dire ci sia più che altro inciampata, caduta e rotolata su, forse affinché capissi che ho la testa più dura di quanto pensavo, ma anche per imparare a rompermi, credo. Si perché avete presente i crash test delle auto? Si è dimostrato che più è rigida la carrozzeria, più chi è all’interno rischia di farsi male davvero. Se invece riesce ad assorbire gli urti deformandosi, distruggendosi, entro un certo limite ovvio, allora è più sicura. Forse siamo fatti anche noi così. E’ sempre una questione di equilibrio. Devi cascare per rialzarti, circondarti di buio prima di far caso anche alla luce. Il restare in bilico, il grigio non è fatto per chi ha voglia di comprendere e di vivere e soprattutto tracciare la propria personalissima strada. Non ricalcare quella di qualcun’altro, non scopiazzarla dai discorsi sentiti in metro. La propria e basta.
E così se penso alla parola famiglia adesso associo quella cambiamenti. Quelli nelle persone. Cambierà anche la casa, la città. Si aggiungerà ancora qualcuno, si sentiranno un po’ più lontani altri. Io dovrò trovare il mio spazio vitale in tutto questo. E’ una sfida che mi guarda dritta negli occhi e il mio viso non nasconde un po’ di timore non appena distolgo lo sguardo. E’ normale forse. Sono certa almeno del fatto che per star bene con gli altri devo star bene con me stessa prima.
Riguardo l’amore mi viene in mente silenzio. Credo si sia messo buono buono in un angolo, al caldo, che sta perfino nevicando qui, che se nevica qui è davvero un fatto straordinario credetemi, ha finito le parole ed è pure abbastanza confuso. Ogni tanto abbraccia un cuscino e si perde a pensare. Vorrebbe trovare la propria briciola di mondo da cui brillare liberamente e nel frattempo si accontenta delle luci natalizie. Desidera specchiarsi di nuovo negli occhi che hanno saputo guardarlo davvero o anche soltanto farsi saggio, come piacerebbe ad Hesse.

Di liste e propositi per i nuovi anni non ne ho mai fatti. Al massimo mi dico quali sono gli obiettivi da raggiungere volta per volta. Siccome l’anno scorso è cominciato male come non mai e qualche obiettivo è rimasto in coda nonostante le buone prospettive, quest’ultimo giorno di dicembre ho deciso di cambiare strategia per il nuovo anno e rifacendomi al motto che serviva nel terzo libro di Harry Potter per svelare la Mappa del Malandrino che serviva a cavarsela in circostanze spinose,  giuro solennemente di non avere buone intenzioni.  

Ecco.

Che poi è un po’ come augurarsi di avere coraggio e spirito di intraprendenza, voglia di fare e di rischiare.

Grazie bloggers che ancora mi sopportate (si, sempre i folletti me l’hanno riferito) e auguri affinché possiate avere il coraggio che vi occorre per essere semplicemente e straordinariamente voi stessi.

Ps: numeri a parte cari folletti vorrei sapere perché in tutti i blog nevica e nel mio fanno vere e proprie bufere. Bah.

Post … Post Incontro! E Post Caffé. E Post … Oh Insomma, Post!

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-No dai però adesso dobbiamo scriverci un post!- dico.

Ridacchiamo. In effetti il passare da virtuale a reale e da reale a virtuale di nuovo fa un po’ l’effetto di un capogiro. E mentre per qualche istante la testa vortica ci si rende conto che non sono solo i sorrisi a confondersi tra la gente che quella sensazione è possibile non la capirà mai, ma anche e soprattutto i confini tra due mondi che spesso rivendicano una qualche indipendenza l’uno dall’altro, non proprio a ragione.

E pare facile poi. Scriverci un post.

Ci ho pensato e ripensato su. E sarà perché l’emozione è di quelle uniche che la presa dal cuore non la lasciano più, non importa quante volte può capitare di viverne, o che le parole non vengono fuori facilmente, che la stanchezza da ritmi universitari si fa sentire, ma a me sembra davvero difficile parlare di un incontro tra bloggers.

Davvero, mi son detta, qui io scrivo delle mie emozioni, dei miei pensieri e riflessioni, fissazioni, di cose immaginate e desiderate, cose vissute e ancora non. Di risate, però, come se ne scrive? Del guardarsi negli occhi, del muovere le mani o la testa, del sistemarsi i capelli o scontrarsi con le persone distratte per strada, del riconoscersi, della voce, come si descrive tutto questo?

C’è un modo esauriente per farlo? Esistono le parole giuste?

Nei passaggi da un mondo all’altro, non è che ci si perde qualche dettaglio come fosse calore disperso nell’aria e che puoi raccogliere con le braccia soltanto e poco, pochissimo con le parole?

Penso a questo e al fatto che non posso che ringraziare la mia amica L. per avermi ricordato quanto in più c’è da vivere e da condividere, più del leggersi, più del provare le stesse emozioni, un più che ti arricchisce e ti migliora come a dire che le belle persone non si incontrano per caso e che scegliendo di sfumarli un po’ quei confini ci si può prendere davvero un po’ di tempo da trascorrere insieme e scoprire cos’altro di straordinario hanno ancora da raccontare…

*… Via, A Cercare Altri Pezzi Di Questo Cielo …*

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In matematica non sono brava.
Perdo il conto delle foglie dei rami
e per le stelle ogni volta ricomincio da capo.
Non riesco a misurare il salto delle cavallette
e non so la formula per il perimetro delle nuvole.
Il calcolo di quanta neve sia caduta mi sfugge
e anche di quanta ne possa reggere un filo d’erba.
La somma dei passi per arrivare al mare non mi riesce
e mi chiedo se per il ritorno devo fare una sottrazione.
Ho diviso il numero dei semi per i frutti
il risultato è una nuova foresta e ne avanza qualcuno.
Se moltiplico le giornate di sole per quelle di pioggia
ottengo più di sette stagioni e non so quante settimane.
La matematica mi confonde. Come misura del mondo è strana.
Per quanti conti si facciano qualcosa non torna mai pari.
Due finestre fanno una vista? quattro muri sono una casa?
Noi siamo i nostri centimetri, chili, litri? quanto pesa un segreto?
quanto misura una risata? e l’area del cuore come si calcola?

[La Misura Del Mondo – Azzurra D’Agostino]