‘ArtisticaMente’ Nell’Obiettivo

Ne parlavo proprio qualche giorno fa sulla pagina Grafica di questo blog che, effettivamente, era da un po’ che non lavoravo più a niente, complice la mancanza di tempo, di voglia e di ispirazione. Poi un amico mi ha parlato di un evento dalle mie parti e c’era bisogno di una mano e possibilmente di una macchina fotografica, magari poi di occhi e di un po’ di tempo pure e io avevo tutte queste cose e ho pensato perché no. 

Il mio amico, Giuseppe Mastroianni, è il direttore di EUnity, una ONG che attraverso il sostegno dell’Unione Europea si occupa di promuovere realtà locali, eventi culturali e risorse ed è un bel progetto, ci sono persone appassionate di arte, cultura e musica, piene di voglia di fare e di sentirsi parte di qualcosa, che non siamo soltanto la generazione europea-si-che-poi-non-serve-a-niente ma si prova ad esserci davvero, anche attraverso occasioni come questa.

Il contest “Artisticamente” è stata una sfida tra band, solisti e gruppi di ballo che poi è finita in festa, per il caldo, l’entusiasmo e l’adrenalina che ancora teneva tutti all’erta prima della proclamazione dei vincitori. Per me è stato emozionante stare sotto al palco, vivere le vibrazioni della musica e cogliere le espressioni divertite, pensierose e attente dei vari finalisti. Guardavo la gente, chi era lì per sostenere qualche amico o parente, chi si avvicinava per curiosità e altri che per un puro caso si sono ritrovati sotto ai riflettori di luce bianca mentre si baciavano sulle note di Every Teardrop Is A Waterfall lontani dalla folla e pure dal resto del mondo, mi sa.

Per la prima volta mi sono ritrovata ad occuparmi sia degli scatti che dell’editing, fino alla realizzazione di qualche artwork e mi sono divertita tantissimo.

Le Macchie” è la band che si è aggiudicata il terzo posto di cui vi consiglio di ascoltare il singolo “Bianca” (che mi son dedicato per ovvi motivi 😀 ), eccoli:
terzo posto 02

Il secondo posto è andato alla band “A Day After Hurricane“:

secondo posto02

e il primo posto è stato del gruppo di ballo “Dietro le quinte“:

primo posto

Per le foto di tutti gli altri artisti vi lascio il link alla pagina facebook di EUnity.

Ooops …!

Avevo più o meno otto anni e mi innamorai dei suoi disegni e della suo senso dell’umorismo grazie alle vignette sul Topolino e diventai poi praticamente matta per la storia a puntate Topokolossal dopo la quale nessuna baguette francese è stata per me del semplice pane, anzi ancora oggi quando sono al supermercato la tentazione di prenderne una e agitarla a mo’ di spada urlando “La baguette catalitica è con te, Tiè!” è decisamente troppo forte. In quel periodo cambiavo idea su cosa mi sarebbe piaciuto fare da grande almeno una volta a settimana, ma per un bel po’ pensai che sarei diventata anch’io una disegnatrice come Silvia Ziche. Da qualche tempo ho scoperto il sito sul quale pubblica le vignette dedicate ai suoi personaggi, in particolare Lucrezia, alle prese con dilemmi tutti femminili e con la ricerca del suo uomo ideale (che poi basterebbe anche solo che fosse uomo davvero) facendo ironia sui loro difetti, su quelli delle donne e del mondo in generale. Riesce sempre a farmi sorridere e a rimettere sul giusto piano certe questioni regalandole un po’ della leggerezza che a me qualche volta capita di dimenticare prendendo con troppa serietà ciò che invece non ne merita affatto. Ho riportato qui sotto l’ultima vignetta che ha pubblicato che secondo me è geniale e vi invito a visitare il suo sito per trovarne tante altre davvero originali (:

www.silviaziche.com

 

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[tratto da Due, Lizard 2006 – Silvia Ziche]

*… Ma Perchè Sono Io Delle Zucche Il Re?!? …*

Quando si dice a mali estremi, estremi rimedi.

E’ che il tempo di cercarne una adatta proprio non l’ho avuto, quest’anno. E per strappar(si) un sorriso ogni tanto c’è bisogno anche di inventare. E a portata di mano avevo solo, beh ecco, arance.

Che pure “arancia di Halloween” non suona poi tanto male.

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Ed è talmente più semplice del classico pumpkin carving che quasi quasi l’anno prossimo organizzo un esercito di arance piuttosto che tornare alla zucca, anche se c’è da dire che più c’è spazio, più ci si diverte. E ormai, nonostante le solite discussioni su quanto sia più o meno giusto festeggiare Halloween dalle nostre parti e mia madre che ancora prova a dissuadermi dal metterle sottosopra casa ogni anno, io mi diverto un mondo.

Ci sono i colori più belli dell’autunno, quell’atmosfera calda come un abbraccio e non come l’estate, quella voglia stupida di guardar fuori e far prendere vita a storie abbastanza inventate da poter essere reali davanti ad occhi che non sempre sanno vivere solo di ciò che appare ed esorcizzare tutto ciò di cui il mondo, il tuo più che altro, si occuperà nei prossimi due, tre giorni. E le leggende e le origini di una ricorrenza che sono quasi più affascinanti del Natale. E poi magari c’è Tim Burton che ha capito tutto e crea dei capolavori come La Sposa Cadavere e Nightmare Before Christmas. Che un po’ m’ha ispirato, un paio di anni fa, ecco.

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E poi sono certa che un po’ di Jack in ognuno da qualche parte, c’è. E’ un gran personaggio secondo me perchè oltre alla simpatia e alla malvagità più nascosta che altro, è vero. Ci si ritrova nella sua angoscia e malinconia, nella sua voglia di capire e di scoprire il mistero che rende possibile l’armonia e la magia.
E poi questa, un pezzo per volta riuscirò ad impararla tutta, cara A., giuro! 😛

Chi mai capirà quanto io mi sento giù? 
Che un regno così non mi basta più? 

Ho dentro me che cosa non so 
un vuoto che non capirò 
Lontano da quel mondo che ho, 
c’è un sogno che 
spiegarmi non so!

 

*… May Photo A Day Challenge – Part 3 …*

Senza titolo-1

Il gioco continua, mentre Instagram inizia a dare segni di stanchezza, non ha mai lavorato così 😛

8 Maggio: SHAPE
Che forma ha una nuvola? …. ((:

9 Maggio: A SNACK
Cantuccini!!! Mancava il Martini però, vabè…

10 Maggio: STARS
Anche se riesco a vederle qualche volta sono difficili da fotografare quelle vere… per cui mi sono accontentata del mini-planetario!

11 Maggio: A SMILE
Quello del laccettino scovato tra mille cianfrusaglie

12 Maggio: MOTHER
E …. chi poteva farli gli gnocchi alla sorrentina?

13 Maggio: SUNRISE/SUNSET
Tramonto, appena un’oretta fa da casa mia… l’alba no, dormivo!

*… May Photo A Day Challenge – Part 2 …*

parte 1

E in effetti devo dire che è divertente questo gioco! Guardo anche le foto che pubblicano altre persone in giro per il web e ne escono tanti punti di vista anche strampalati… Ecco cosa ho fotografato:

2 Maggio: MORNING RITUAL
Bhè al mattino senza il mio Jack non si va da nessuna parte, che sia cappuccino o thè 😛

3 Maggio: THIS IS REALLY GOOD!
Adoro le fatine, questa è la prima che ho avuto e questa qui ha anche un altro motivo per essere so so good … Eheheh! Vediamo un po’ se qualcuno la riconosce… che so, potreste averla proprio adesso sotto al naso e non ve ne siete ancora accorti!

4 Maggio: IN MY CUP
Camomilla, tanto per far passare la tosse e rilassarsi un po’ mentre leggo … non che Agatha Christie sia l’ideale per conciliare il sonno, ma durante il giorno leggere è un’impresa e non mi resta che la sera…

5 Maggio: PAPER
Ovvero il mio quadernone, che nemmeno la domenica mi abbandone, purtroppo, no.

6 Maggio: BROKEN
La prima cosa che ho avuto sotto mano è un righello che si è fatto in tre pezzi, non so perchè ma sta ancora lì ahah

7 Maggio: SOMETHING BEGINNING WITH F
Qualcosa che inizi per F… è stato davvero facile. F=Ferrari, sempre e comunque.  😀

 

* . . . Lezioni Di Vita…E Di Eyeliner! . . . *

“Nonono, levati quell’espressione diabolica dalla faccia!” dissi ad A. tuffando di nuovo il naso nella sezione a T.

“E daii dai su, che non ci metto niente, non puoi tenerti quello sgorbio che ti sei fatta tu, te lo metto io! Struccati che ci penso io!!!”

“Ma guarda che non devo andare chissà dove, andiamo solo a comprare un regalo, capirai…”

“Non fa’ storie, va a prendere l’eyeliner!”

A. sa essere molto convincente quando vuole. E, ho scoperto, bravissima. E poi la vanità è donna e di fronte ad un’inaspettata lezione di eyeliner la volontà si piega facilmente. E mi resi conto che non potevo aver acquistato un eyeliner e non sapere da dove si comincia ad applicarlo decentemente.
Sembra che stia qui a parlare di cose poco importanti ( ! ), ma vi assicuro che è una questione più difficile di quanto si possa immaginare.
E’ una storia di geometria, mano ferma, gusto estetico e tecnica. E tanta pratica. Su di me. Si perchè l’altro pomeriggio, A. si è divertita un mondo. Un po’ meno quando si è guardata allo specchio, per controllare cosa le avevo combinato sicura di aver imparato in fretta.
E dipende anche dal colore. Qualunque colore tranne il nero è sempre più gestibile. Perchè altrimenti è facile fare questa fine qua:

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e passare da un tocco d’eleganza ad una maschera da panda non è proprio un gran risultato. Specie se, più tardi, le altre tue amiche con cui devi vederti decidono che il moro commesso di Calvin Klein sia giusto per te, lui ti guarda sorridendo e tu progetti un omicidio di massa, anche se due secondi dopo, appena fuori, abbiamo riso come matte (da ricordare la borsa da 400 €, non ne avevo mai vista una da così vicino).

Ci sono volte in cui le persone riescono a stupirti quando meno te l’aspetti. E sulle cose più banali. Riescono a farti ridere, a svelare talenti (tuo malgrado), ad insegnarti qualcosa, a metterti di buon umore e a regalarti una prospettiva della giornata diversa da quella che avevi tu…
“Tu sei la causa di me-come-tu-mi-conosci” dice Richard Bach. Devo averne già parlato tanto tempo fa e mi è tornato in mente adesso. Se qualcuno nei tuoi confronti si pone in maniera diversa, nuova e migliore, il merito è anche un po’ tuo. Sei tu che hai una luce diversa negli occhi (e l’eyeliner non c’entra!) che non significa per forza essere innamorati, quanto più che intorno a te nuovi spunti e punti di vista stanno allargando i tuoi orizzonti, così come si allarga il tuo sorriso e si rinnova la tua voglia di fare, di imparare, di sorprenderti e allora chi ti è intorno tira fuori nuovi aspetti di sè che mai avresti conosciuto se non avessi prima conosciuto di più te stessa.

Ed è da qui che poi viene tutto il resto…

A proposito, ecco il lavoro di A. … adesso devo solo riuscire a riprodurlo 😛

eyeliner